Descrizione
Il Consiglio dei ministri ha deciso che i documenti tradizionali ancora in corso di validità potranno essere utilizzati fino alla loro scadenza naturale, anche oltre il termine del 3 agosto 2026 previsto per il passaggio esclusivo alla Carta d’identità elettronica, ma siolo "per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi".
Per lasciare il Paese resterà necessaria la Cie sulla base del Regolamento Ue approvato nel giugno del 2025. L’obbligo esclude però i documenti provvisori validi fino a sei mesi, che quindi permetteranno di continuare a viaggiare oltreconfine.